
Il Rugby è uno sport di squadra diffuso, nelle sue varianti, in buona parte del mondo: specialmente nel Regno Unito e negli Stati dell'ex impero britannico come Irlanda, Australia, Nuova Zelanda, Figi, Papua Nuova Guinea e Sudafrica nonché in USA, prima dell'avvento del football americano. I vari tipi di rugby sono popolari in Francia, Italia, Russia, Argentina e in costante aumento di popolarità in Romania, Georgia, Giappone, India, Marocco, Kenya nonché in molte nazioni di Oceania e Asia.
È definito come uno sport di contatto e di situazione. È uno sport di contatto perché il confronto fisico tra i giocatori è una costante del gioco.
Il rugby è anche definito sport di situazione perché nella sua evoluzione sta diventando sempre più importante la capacità di comprendere il contesto momentaneo in cui ogni fase della partita si sviluppa concretamente.
La stessa definizione dei ruoli, effettiva nelle fasi di ripartenza da situazione statica, appare, nel rugby moderno, riduttiva rispetto alla necessità, per ogni giocatore, di adattarsi a qualsiasi posizione in campo ed a qualsiasi fase di gioco.
È uno sport di origini nobili, nel quale il rispetto delle regole e degli avversari è considerato un valore fondamentale.
Non poteva mancare anche all'interno del nostro Ente una disciplina sportiva di così alto valore sportivo e sociale e con ormai una sempre più larga diffusione nei giovani.
Saranno, per ora, due le categorie in cui si impegnerà l'Ente:
Mini Rugby
Oltre agli aspetti legati alla socializzazione, al rispetto dei principi e delle regole, il mini rugby offre l'opportunità per i bambini di confrontarsi con la propria e altrui aggressività in un contesto di gioco, mantenendo una forte valenza educativa.
Old Rugby
Old rugby club è l'appellativo dato alle moltissime società e squadre di rugby italiane formate da giocatori over 35 (detti appunto "old").
L'Old Rugby è una forma di gioco, che permette a giocatori di diverse età di giocare assieme compensando la diversa capacità fisica.
Per questo, durante le partite Old si applicano alcune regole specifiche:
L'età minima per essere giocatori old è di 35 anni (non è previsto un limite massimo);
Gli avanti non possono staccarsi dalla mischia prima che il pallone sia uscito;
Il mediano di mischia non può seguire la progressione del pallone intorno alla mischia;
Non si spinge in mischia e vince la squadra che introduce;
Non si colpisce con la testa;
Non si può calciare fuori dalla linea dei propri 22 mt;
Non sono ammesse le touches con meno di 8 giocatori;
Dopo la meta la squadra che ha segnato deve calciare nella metà campo avversaria;
Un giocatore può essere sostituito in qualsiasi momento del match;
Un giocatore non può portare il pallone per più di 20 metri (dopodiché lo deve passare);
Le partite di norma hanno 2 o 3 tempi da 20 minuti ciascuno;
Il contatto fra i giocatori deve osservare le limitazioni relative all'età secondo il colore dei pantaloncini:
Bianco (o quello della Società): sino a 59 anni. Il giocatore può essere placcato.
Rosso: oltre i 60 anni . Il giocatore non può essere placcato e può essere fermato solo abbracciandolo.
Oro: da 65 a 69 anni. Il giocatore non può essere placcato e non può essere abbracciato. Il giocatore può essere fermato ponendosi di fronte allo stesso con le braccia aperte.
Viola: oltre 70 anni. Il giocatore non può essere placcato e non può essere abbracciato né ostacolato in alcun modo.
Referente - Coordinatore Tecnico Regionale
Sig. Maurizio Callegari



